La parte del corpo non si cura se non in funzione dell’intero del corpo, e il corpo non si cura senza l’anima, ossia l’intero dell’uomo”. 

 

L’uomo se desidera essere in salute deve essere ‘filosofo’, cioè amare il sapere, desiderarlo, anche se mai potrà possederlo."

Pitagora di Samo visse un secolo prima di Ippocrate, pose i fondamenti di una visione olistica della salute dove “Al centro c’è l’Uomo”. Nacque attorno al 570 a.C. e, secondo Diogene Laerzio, “abbandonò la sua patria, l’isola di Samo, e fu iniziato ai riti misterici sia greci che barbari”. Soggiornò per molti anni in Egitto, poi fu in Persia, qualcuno lo dice in India. 

 

“In principio fu il Verbo”. Poi avvenne una vibrazione che dette origine al Tutto. Forse è solo una coincidenza, ma il termine ’verbo’ ricorda quello di ‘vibrazione’.

 

“Gli opposti sono tra loro in un equilibrio dinamico, non statico, che si evolve nelle tre dimensioni dello spazio.”

Durante lo studio dedicato alla Spilla del Farmacista ci siamo trovati da Eraclito con il suo Logos Indiviso; è stato giocoforza riprendere in mano il Tao Te Ching, il testo di Lao Tzu, vissuto nel V secolo a.C. in Cina.