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I Palmi degli 8 Trigrammi (Bagua Zhang) estratti dal lavoro del Maestro Delio Murru su "le Forme di Bagua Zhang Passo Passo"

 L'odierno dibattito sulla Cannabis mi ha ricordato un episodio che chissà come avevo dimenticato. Solo ora, dopo quarant'anni, mi accorgo che è una chicca. Si tratta di Franco Basaglia, il più grande psicoanalista del secolo. Lo incontrai ad un convegno sulla Cannabis nel 1979, quando aperto e aspro era il dibattito sulla "Canna".


Tra 'Favola' e 'fandonia' c'è una leggera ma sostanziale differenza: la 'Favola' è una metafora della realtà (oggi la chiamano 'finction'); la 'fandonia' è lo sconvolgimento della realtà (oggi la chiamano 'fake news'). È accaduto anche alla povera Canapa Sativa. La 'Favola-Fake' fu che dallo spinello si passi inevitabilmente al buco nero dell'Eroina. Perché?

C'era un mio prozio, un bell'uomo di mezza età, si dice che fosse un gran donnaiolo, si chiamava Siro ed era famoso a Napoli per i suoi vestiti di canapa bianca e i suoi cappelli di paglia. Almeno così giurava mia nonna. Lei mi descriveva tristemente le estese coltivazioni di grandi arbusti che onoravano gli occhi e facevano ricca la regione, poi, d'improvviso fu deforestazione. «Perché?» le chiesi, perché era Canapa (cioè "Cannabis"): una parola tabù: «E i tabù finiscono sempre a far di tutte le erbe un fascio e di tutti i fuochi cenere.»

                                                                                                                             Corso Video Nei Gong

Le statistiche dicono che oggi si vive di più e meglio, ma sarà vero?
C’era un professore a Statistica (1980) che all’inizio di ogni lezione ci faceva ripetere in coro: «Esistono tre tipi di bugie: la frottola, la fandonia e la statistica.”
Il dato relativo alla "Aspettativa di vita”  spesso non considera l’aspetto qualitativo. Se osserviamo nella tabella il dato relativo alla “Aspettativa di vita sana ” fornito dall’Eurostat notiamo che negli ultimi due decenni questa si è abbassata di 10 anni, soprattutto per le donne, da 71 a 61 anni, il sorpasso. In pratica oggi a 60 anni dobbiamo “aspettarci” di convivere con una malattia cronica, degenerativa, invalidante.



Io sono un farmacista, la mia è l’unica professione che viene retribuita con la vendita di un prodotto. Da quarantanni vivo in un tragico conflitto di interessi: se il paziente guarisce io perdo il cliente. Quando un amico viene con una ricetta con dei farmaci da prendere per tutta la vita io devo essere felice perché è così che ci pago gli stipendi. Si chiama schizofrenia professionale, l’unica terapia, visto che non è possibile conciliare impresa e professione, è cancellare uno dei due elementi. Indovinate quale?

È quello che è successo negli ultimi 40 anni. La storia è scritta meravigliosamente bene nella spilla che portiamo sul petto: il Caduceo. In verità nel Caduceo ci sono due serpenti (Yin e Yang) che si intrecciano armonicamente a spirale intorno ad un bastone con le ali. Filosoficamente stupendo!