Sono belle le meduse, sinuose ed eleganti, hanno colori scintillanti con filamenti fluorescenti. 
Purtroppo sono anche un fastidioso pericolo. La medusa non punge, né morde. I suoi tentacoli emettono una sostanza urticante per la pelle, che causa irritazioni cutanee dolorose, gonfiore e arrossamenti.

COSA FARE IN CASO DI CONTATTO?
Per prima cosa verificare che non vi siano parti di medusa rimaste attaccate alla pelle e, nel caso, eliminarle delicatamente con le mani. Se non si dispone di medicamenti, può essere utile far scorrere acqua di mare sulla parte interessata per tentare di diluire la sostanza tossica non ancora penetrata.

COME SI DEVE CURARE LA PARTE IRRITATA?
La medicazione corretta consiste nell'applicazione di Gel o soluzione astringente al CLORURO DI ALLUMINO
Il cloruro di alluminio ha un'immediata azione antiprurito e blocca la diffusione delle tossine. Purtroppo non è ancora diffusa in Italia l'abitudine di portare con sé questo gel/soluzione, che è utile anche per le punture di zanzara. E non usare medicazioni estemporanee con ammoniaca, aceto, alcool o succo di limone: peggiorerebbero la situazione.

Qual è la differenza tra il gel e la soluzione? Quale il migliore?
Sicuramente il gel è più pratico ma la soluzione a mio parere migliore e vi spiego perché: in presenza di acqua (presente nel gel) il cloruro di alluminio produce acido cloridrico di per sè irritante per la pelle, nella soluzione invece non è presente acqua ma alcool etilico o isopropilico assoluto.
Comunque la parte da trattare deve essere integra e asciugata prima dell’applicazione.
Dove si compra una soluzione al cloruro di alluminio? In una farmacia con il laboratorio galenico ed è possibile averlo in una comoda bottiglietta in vetro scuro con il dispenser spray. La soluzione al cloruro di alluminio è anche un ottimo rimedio per l’iperidrosi .